TITOLO I: Disposizioni Generali art. 1 (Denominazione e sede) E' costituita l'organizzazione di volontariato denominata A.L.S.I. (Associazione Lombarda Stomizzata e Incontinenti). L'organizzazione ha sede in Milano. art. 2 (Caratteristiche e Durata) L'Associazione è apartitica, non persegue fini di lucro ed è fondata sul volontariato. Le prestazioni fornite dagli aderenti volontari e quelle fornite dall'Associazione sono gratuite. La durata dell'Associazione è limitata e connessa all'esistenza del problema. art. 3 (Statuto e Regolamento) L'Associazione è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti della legge n. 266 del 1991, del D. Lgs. 460/97 e delle leggi regionali in tema di volontariato. Il regolamento, che sarà deliberato dall'Assemblea dell'Associazione, disciplina in armonia con lo statuto gli ulteriori aspetti relativi all'organizzazione e all'attività della stessa. art. 4 (Efficacia dello Statuto) Lo statuto costituisce la regola fondamentale di comportamento dell'attività dell'Associazione. art. 5 (Modifica dello Statuto) Il presente statuto può essere modificato con delibera dell'Assemblea, validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli iscritti, in seconda convocazione qualunque sia il numero di iscritti presenti. Le modifiche allo statuto dovranno ricevere, per diventare operanti, il voto favorevole dei due terzi dei presenti e rappresentati.                                                                                                      TITOLO II: Finalità art. 6 (Solidarietà) L'organizzazione di volontariato A.L.S.I. riunisce, utilizzando la libera scelta degli iscritti ad operare gratuitamente, tutti coloro che intendono impegnarsi nella riabilitazione fisica, psichica e sociale dei portatori di stomia (ileo, colo e urostomizzati) e degli incontinenti uro-fecali. art. 7 (Finalità nel settore della Stomia ed Incontinenza) a) Offrire un'assistenza gratuita tesa al recupero funzionale e psicologico della persona sto= mizzata ed incontinente; sostenere la reintegrazione famigliare fornendo corrette indicazioni e occasioni di confronto anche alla famiglia stessa; favorire il reinserimento sociale e lavorativo. b) Promuovere la conoscenza e la diffiisione dei centri di riabilitazione per stomizzati e incontinenti. c) Sostenere l'attività di studio e di ricerca scientifica nel campo della stomia e incontinenza. d) Acquisire nuove forze di volontari, previo addestramento, tra gli stomizzati e gli incontinenti, gli operatori sanitari, di semplici cittadini per implementare le attività di sostegno presso i centri di riabilitazione e presso il domicilio dei pazienti che necessitano di aiuto e/o materiale e/o psicologico. e) Proporsi come interlocutore privilegiato con le istituzioni comunali, provinciali, regionali, il servizio sanitario regionale, gli organi di informazione pubblici e privati. f) Stimolare la creazione di sezioni ognippi locali associativi nel territorio lombardo. g) Ricercare fondi. art. 8 (Conservazione dati) L'Associazione si ritiene collegialmente responsabile della oculata conservazione in archivio dei dati relativi ai singoli soci, anche per quanto attiene il rispetto del segreto relativi ai contenuti degli stessi. art. 9 (Ambito di attuazione delle finalità) L'Associazione di volontariato A.L.S.I. opera nella regione Lombardia. TITOLO III:  Soci art. 10 (Ammissione) Sono soci dell'Associazione tute le persone checondividono le finalità della medesima e sono mosse da spirito di solidarietà. La domanda di adesione va presentata al Presidente. Soci ordinari: sono tutte le persone con capacità di promuovere e realizzare iniziative in favore degli stomizzati e incontinenti e dei problemi che li riguardano. Tra essi sono previsti: stomizzati, incontinenti, operatori sanitari e tutti coloro che siano interessati a questa materia; inoltre i benefattori, persone in condizione di dare un qualsiasi tangibile apporto. Hanno diritto al voto. Soci sostenitori: sono coloro che volontariamente in virtù delle proprie capacità morali, sensibilità e possibilità anche economiche sostengono nei fatti il raggiungimento dei fini preposti dall'Associazione. Hanno diritto al voto. art. 11 (Diritti) I soci in regola con il versamento della quota sociale, eleggono gli organi dell'Associazione. Essi hanno i diritti d'informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto. I soci hanno il diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata nei limiti stabiliti dall'Associazione stessa. art. 12 (Doveri) I soci hanno il dovere d'impegnarsi in favore dell'Associazione in modo personale, spontaneo, gratuito e senza fini di lucro. Il comportamento verso gli altri soci ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà e attuato con correttezza, buona fede e onestà. art. 13 (Esclusione) Il socio che contravviene ai doveri dello statuto può essere escluso dall'Associazione. L'esclusione è deliberata dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere il socio da ogni sua fanzione o attività all'interno dell'Associazione in attesa del deliberato dell'Assemblea. art. 14 (Recesso) Il socio può recedere dall'Associazione previacomunicazione scritta da inviare al Presidente. art. 15 (Incompatibilità) La qualifica di socio è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro e con altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'Associazione. TITOLO IV: Organi art. 16 (Indicazione degli Organi) Sono organi dell'Associazione: a)  l'Assemblea; b)  Il Consiglio Direttivo; c)  Il Presidente; d)  I Revisori dei Conti. Tutte le cariche sono elettive e gratuite. CAPO I: L'Assemblea art. 17 (Composizione) L'Assemblea è composta da tutti i soci ed è presieduta dal Presidente o in caso di sua assenza o impedimento dal vice presidente o dal Consigliere Anziano. Ogni socio non può ricevere più di cinque deleghe. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la validità delle deleghe. L'Assemblea: a)  approva il bilancio relativo ad ogni esercizio; b)  nomina i Revisori dei Conti; c)  delibera il regolamento interno e le sue variazioni; d)  stabilisce l'entità della quota annuale; e)   ratifica obbligazioni e assunzioni di impegni. art. 18 (Convocazione) L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del Bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente, o tre membri del Consiglio Direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità. L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo, dello Statuto, sullo scioglimento anticipato dell'Associazione. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno dieci giorni prima della data di riunione. art. 19 (Validità dell Assemblea) L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione con la maggioranza assoluta; in seconda convocazione, che può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, è validamente costituita, qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Per lo scioglimento dell'Associazione occorre la presenza ed il voto favorevole dei 3/4 dei soci e relativa devoluzione del patrimonio. art. 20 (Deliberazioni) Le deliberazioni dell'Assembleasono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone. art. 21 (Verbalizzazione) Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario. Il verbale è tenuto a cura della presidenza nella sede dell'organizzazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali. CAPO II: Il Consiglio Direttivo art. 22 (Composizione) Il Consiglio Direttivo è composto dai delegati nominati da ogni Gruppo locale di Stomizzati presente nel territorio della Regione Lombardia. Il loro numero non può essere superiore a due per ciascun Gruppo, ad eccezione del Gruppo di Milano che può nominarne fino a tre. Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti del Consiglio decada dall'incarico, il Gruppo locale da cui proveniva il dimissionario provvederà alla sua sostituzione nominando un nuovo delegato che resterà in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio Direttivo. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio e che non venga rinnovato da nuovi Consiglieri nominati dai propri Gruppi locali, il Consiglio stesso decadrà ed i Gruppi esistenti nomineranno il nuovo Consiglio Direttivo. art. 23 (Durata e competenze del Consiglio Direttivo) I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica quattro anni e sono rieleggibili. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli associati in regola con le quote sociali. Al Consiglio Direttivo spetta: a)   curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea; b)   predisporre il bilancio; c)   nominare il Presidente, il vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed il vice Tesoriere; d)   deliberare sulle domande di nuove adesioni; e)   provvedere sugli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'Assemblea dei soci; f)   istituire commissioni tecniche di lavoro; g)   promuovere la costituzione nella regione Lombardia di sezioni A.L.S.I. nei comuni e nelle provincie. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal presidente o, in caso di sua assenza, dal vice Presidente e, in assenza di entrambi, dal membro più anziano. Il Consiglio Direttivo è convocato, di regola, ogni trimestre, e ogni qualvolta il Presidente o, in sua vece, il vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. I verbali di ogni riunione del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti. CAPO III: Il Presidente art. 24 (Elezioni e durata) Il Presidente e il Vice Presidente sono eletti dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei consiglieri. Essi durano in carica quattro anni e possono essere rieletti. art. 25 (Funzioni) Il Presidente ha la rappresentanza dell'Associazione a tutti gli effetti. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al vice Presidente. Egli svolge i seguenti compiti: a)  compie tutti gli atti giuridici che impegnano l'Associazione; b)  convoca e presiede l'Assemblea e cura l'ordinato svolgimento dei lavori; c)  convoca il Consiglio Direttivo; d)  ha la facoltà di nominare procuratori nelle liti attive o passive riguardanti l'Associazione davanti a qualsiasi grado di giurisdizione; e)  rilascia quietanza liberatoria delle somme a qualsiasi titolo e da chiunque, Pubbliche Amministrazioni o privati, versate all'Associazione. CAPO IV: Il Segretario, il Tesoriere e il Vice Tesoriere art. 26 (Elezioni e Durata) Il Segretario, il Tesoriere e il vice Tesoriere sono eletti dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei consiglieri. Essi durano in carica quattroanni e possono essere rieletti. art. 27 (Funzioni) Il Segretario svolge i seguenti compiti:       a)    compila e tiene aggiornato il libro dei soci;   b)    provvede alla corrispondenza;       c)    organizza le riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, redigendone i relativi verbali.       d)   controfirma i verbali delle assemblee;       e)   sovraintende alle attività amministrative ed economiche dell'Associazione. Il Tesoriere è delegato dal Presidente per l'amministrazione ordinaria dell'Associazione, svolge, quindi, i seguenti compiti:      a)  gestione dei fondi speciali;   b) facoltà di riscuotere somme o valori;   c) effettuare pagamenti autorizzati;   d) rilasciare quietanze;      e)  provvedere ad operazioni bancarie attive e passive preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo. I compiti di tesoreria sono svolti dall'istituto presso cui l'Associazione ha aperto il proprio conto corrente o deposito. Il vice Tesoriere collabora con il Tesoriere e in sua assenza ne svolge le funzioni. CAPO V: I Revisori dei Conti art. 28 (Revisori dei Conti) I Revisori dei Conti in numero di tre vengono eletti dall'Assemblea. Essi durano in carica quattro anni e possono essere rieletti. I Revisori dei Conti hanno il compito di:   a) controllare i registri contabili;   b) controllare l'arruninistrazione dell'Associazione. TITOLO V: Risorse Economiche art. 29 (Indicazione delle Risorse) L'Associazione trae le risorse economiche per funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:         a) contributi versati dagli associati come quotad'iscrizione o altre forme di raccolta fondi, proposte dal Consiglio Direttivo; b) contributi privati; c) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche, finalizzate esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti; d) donazioni e lasciti testamentari; e) rimborsi derivanti da convenzioni; f) proventi derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali; g) gli interessi sul patrimonio acquisito dall'Associazione. art. 30 (Beni) I beni dell'Associazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. art. 31 (Contributi) I contributi dei soci sono costituiti dalla quota di iscrizione annuale stabilita dall'Assemblea. art. 32 (Erogazioni, Donazioni e Lasciti) Le erogazioni liberali in denaro, le donazioni ed i lasciti testamentari sono accettati dall'Assemblea che delibera sulla loro utilizzazione secondo le finalità statutarie dell'Associazione. I lasciti testamentari sono accettati con beneficio di inventario. TITOLO VI: Bilancio art. 33 (Bilancio Consuntivo e Preventivo) L'esercizio sociale dell'Associazione ha la durata di un anno con inizio dal primo gennaio e termine il trentuno dicembre. Alla fine di ogni anno solare il Consiglio Direttivo provvederà a predisporre regolare bilancio consuntivo di tutte le entrate e le spese; nonché quello preventivo del successivo esercizio. art. 34 (Approvazione del Bilancio) Il bilancio consuntivo e quello preventivo sono approvati dall'Assemblea entro il trenta aprile di ogni anno. L'approvazione è data con voto palese della maggioranza semplice dei soci in regola con le quote sociali. TITOLO VII: Convenzioni art. 35 (Deliberazioni e Stipulazione delle Convenzioni) Le convenzioni tra l'Associazione e altri Enti e Soggetti è deliberata dall'Assemblea. Il Presidente ha il compito di provvedere alla stipula e copia della convenzione è custodita nella sede dell'Associazione. TITOLO VIII: Dipendenti e Collaboratori art. 36 (Dipendenti) L'Associazione può assumere dei dipendenti per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali nei limiti fissati dall'art. 3 della legge n. 266 del 1991. I rapporti tra l'Associazione e i dipendenti sono disciplinati dalla legge e dal contratto collettivo di lavoro della categoria interessata art. 37 (Collaboratori di lavoro autonomo) L'Associazione per sopperire a specifiche esigenze può giovarsi dell'opera di collaboratori di lavoro autonomo. TITOLO IX: Responsabilità art. 38 (Responsabilità e assicurazione degli aderenti) I volontari dell'Associazione sono assicurati contro le malattie, gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi. Gli oneri economici sono a carico della controparte che stipula la convenzione. art. 39 (Responsabilità dell 'Associazione) L'Associazione risponde con le proprie risorse economiche dei danni causati per inosservan= za delle convenzioni e dei contratti stipulati. TITOLO X: Rapporti con altri Enti e Soggetti art. 40 (Rapporti con Enti e Soggetti privati e pubblici) L'Associazione partecipa e collabora con Soggetti privati e/o pubblici per la realizzazione delle finalità istituzionali e di solidarietà. art. 41 (Rapporti con Federazione Associazioni lncontinenti e Stomizzati - ONLUS) L'Associazione aderisce alla Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati avente sede legale a Milano in via Venezian n. 1, presso l'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori. TITOLO XI: Disposizioni transitorie e finali art.42 (Disposizioni finali) In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea nominerà uno o più liquidatori e i beni saranno devoluti ad altre Associazioni operanti in analogo settore. art. 43 (Rinvio) Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento alle leggi in vigore. ¤
PROFILO A. L. S. I. - Associazione Lombarda Stomizzati e incontinenti PRESIDENTE: Gesuina Della Giovanna VICE-PRESIDENTE: Pier Raffaele Spena TESORIERA: Edda Cescon SEGRETARIA: Elda Cellè E’   un’associazione   di   volontariato   senza   fini   di   lucro,   aderente   alla   F.A.I.S.,   nata   per   unire,   sostenere   e   rappresentare   gli   stomizzati   e   gli   incontinenti   della regione    Lombardia.    Si    propone    come    punto    d’incontro,    dove    ascoltare    ed    essere    ascoltati,    informare    ed    essere    informati,    ricevere    aggiornamenti    e partecipare   a   gruppi   di   auto   mutuo   aiuto   che   hanno   lo   scopo   di   favorire   il   colloquio   tra   vecchi   e   nuovi   pazienti,   affinché   possano   condividere,   in   un   positivo confronto, le proprie esperienze.

by aErre|2016

TITOLO I: Disposizioni Generali art. 1 (Denominazione e sede) E' costituita l'organizzazione di volontariato denominata A.L.S.I. (Associazione Lombarda Stomizzata e Incontinenti). L'organizzazione ha sede in Milano. art. 2 (Caratteristiche e Durata) L'Associazione è apartitica, non persegue fini di lucro ed è fondata sul volontariato. Le prestazioni fornite dagli aderenti volontari e quelle fornite dall'Associazione sono gratuite. La durata dell'Associazione è limitata e connessa all'esistenza del problema. art. 3 (Statuto e Regolamento) L'Associazione è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti della legge n. 266 del 1991, del D. Lgs. 460/97 e delle leggi regionali in tema di volontariato. Il regolamento, che sarà deliberato dall'Assemblea dell'Associazione, disciplina in armonia con lo statuto gli ulteriori aspetti relativi all'organizzazione e all'attività della stessa. art. 4 (Efficacia dello Statuto) Lo statuto costituisce la regola fondamentale di comportamento dell'attività dell'Associazione. art. 5 (Modifica dello Statuto) Il presente statuto può essere modificato con delibera dell'Assemblea, validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli iscritti, in seconda convocazione qualunque sia il numero di iscritti presenti. Le modifiche allo statuto dovranno ricevere, per diventare operanti, il voto favorevole dei due terzi dei presenti e rappresentati.                                                                                                      TITOLO II: Finalità art. 6 (Solidarietà) L'organizzazione di volontariato A.L.S.I. riunisce, utilizzando la libera scelta degli iscritti ad operare gratuitamente, tutti coloro che intendono impegnarsi nella riabilitazione fisica, psichica e sociale dei portatori di stomia (ileo, colo e urostomizzati) e degli incontinenti uro-fecali. art. 7 (Finalità nel settore della Stomia ed Incontinenza) a) Offrire un'assistenza gratuita tesa al recupero funzionale e psicologico della persona sto= mizzata ed incontinente; sostenere la reintegrazione famigliare fornendo corrette indicazioni e occasioni di confronto anche alla famiglia stessa; favorire il reinserimento sociale e lavorativo. b) Promuovere la conoscenza e la diffiisione dei centri di riabilitazione per stomizzati e incontinenti. c) Sostenere l'attività di studio e di ricerca scientifica nel campo della stomia e incontinenza. d) Acquisire nuove forze di volontari, previo addestramento, tra gli stomizzati e gli incontinenti, gli operatori sanitari, di semplici cittadini per implementare le attività di sostegno presso i centri di riabilitazione e presso il domicilio dei pazienti che necessitano di aiuto e/o materiale e/o psicologico. e) Proporsi come interlocutore privilegiato con le istituzioni comunali, provinciali, regionali, il servizio sanitario regionale, gli organi di informazione pubblici e privati. f) Stimolare la creazione di sezioni ognippi locali associativi nel territorio lombardo. g) Ricercare fondi. art. 8 (Conservazione dati) L'Associazione si ritiene collegialmente responsabile della oculata conservazione in archivio dei dati relativi ai singoli soci, anche per quanto attiene il rispetto del segreto relativi ai contenuti degli stessi. art. 9 (Ambito di attuazione delle finalità) L'Associazione di volontariato A.L.S.I. opera nella regione Lombardia. TITOLO III:  Soci art. 10 (Ammissione) Sono soci dell'Associazione tute le persone checondividono le finalità della medesima e sono mosse da spirito di solidarietà. La domanda di adesione va presentata al Presidente. Soci ordinari: sono tutte le persone con capacità di promuovere e realizzare iniziative in favore degli stomizzati e incontinenti e dei problemi che li riguardano. Tra essi sono previsti: stomizzati, incontinenti, operatori sanitari e tutti coloro che siano interessati a questa materia; inoltre i benefattori, persone in condizione di dare un qualsiasi tangibile apporto. Hanno diritto al voto. Soci sostenitori: sono coloro che volontariamente in virtù delle proprie capacità morali, sensibilità e possibilità anche economiche sostengono nei fatti il raggiungimento dei fini preposti dall'Associazione. Hanno diritto al voto. art. 11 (Diritti) I soci in regola con il versamento della quota sociale, eleggono gli organi dell'Associazione. Essi hanno i diritti d'informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto. I soci hanno il diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata nei limiti stabiliti dall'Associazione stessa. art. 12 (Doveri) I soci hanno il dovere d'impegnarsi in favore dell'Associazione in modo personale, spontaneo, gratuito e senza fini di lucro. Il comportamento verso gli altri soci ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà e attuato con correttezza, buona fede e onestà. art. 13 (Esclusione) Il socio che contravviene ai doveri dello statuto può essere escluso dall'Associazione. L'esclusione è deliberata dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere il socio da ogni sua fanzione o attività all'interno dell'Associazione in attesa del deliberato dell'Assemblea. art. 14 (Recesso) Il socio può recedere dall'Associazione previacomunicazione scritta da inviare al Presidente. art. 15 (Incompatibilità) La qualifica di socio è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro e con altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'Associazione. TITOLO IV: Organi art. 16 (Indicazione degli Organi) Sono organi dell'Associazione: a)  l'Assemblea; b)  Il Consiglio Direttivo; c)  Il Presidente; d)  I Revisori dei Conti. Tutte le cariche sono elettive e gratuite. CAPO I: L'Assemblea art. 17 (Composizione) L'Assemblea è composta da tutti i soci ed è presieduta dal Presidente o in caso di sua assenza o impedimento dal vice presidente o dal Consigliere Anziano. Ogni socio non può ricevere più di cinque deleghe. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la validità delle deleghe. L'Assemblea: a)  approva il bilancio relativo ad ogni esercizio; b)  nomina i Revisori dei Conti; c)  delibera il regolamento interno e le sue variazioni; d)  stabilisce l'entità della quota annuale; e)   ratifica obbligazioni e assunzioni di impegni. art. 18 (Convocazione) L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del Bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente, o tre membri del Consiglio Direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità. L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo, dello Statuto, sullo scioglimento anticipato dell'Associazione. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno dieci giorni prima della data di riunione. art. 19 (Validità dell Assemblea) L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione con la maggioranza assoluta; in seconda convocazione, che può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, è validamente costituita, qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Per lo scioglimento dell'Associazione occorre la presenza ed il voto favorevole dei 3/4 dei soci e relativa devoluzione del patrimonio. art. 20 (Deliberazioni) Le deliberazioni dell'Assembleasono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone. art. 21 (Verbalizzazione) Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario. Il verbale è tenuto a cura della presidenza nella sede dell'organizzazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali. CAPO II: Il Consiglio Direttivo art. 22 (Composizione) Il Consiglio Direttivo è composto dai delegati nominati da ogni Gruppo locale di Stomizzati presente nel territorio della Regione Lombardia. Il loro numero non può essere superiore a due per ciascun Gruppo, ad eccezione del Gruppo di Milano che può nominarne fino a tre. Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti del Consiglio decada dall'incarico, il Gruppo locale da cui proveniva il dimissionario provvederà alla sua sostituzione nominando un nuovo delegato che resterà in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio Direttivo. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio e che non venga rinnovato da nuovi Consiglieri nominati dai propri Gruppi locali, il Consiglio stesso decadrà ed i Gruppi esistenti nomineranno il nuovo Consiglio Direttivo. art. 23 (Durata e competenze del Consiglio Direttivo) I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica quattro anni e sono rieleggibili. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli associati in regola con le quote sociali. Al Consiglio Direttivo spetta: a)   curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea; b)   predisporre il bilancio; c)   nominare il Presidente, il vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed il vice Tesoriere; d)   deliberare sulle domande di nuove adesioni; e)   provvedere sugli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'Assemblea dei soci; f)   istituire commissioni tecniche di lavoro; g)   promuovere la costituzione nella regione Lombardia di sezioni A.L.S.I. nei comuni e nelle provincie. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal presidente o, in caso di sua assenza, dal vice Presidente e, in assenza di entrambi, dal membro più anziano. Il Consiglio Direttivo è convocato, di regola, ogni trimestre, e ogni qualvolta il Presidente o, in sua vece, il vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. I verbali di ogni riunione del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti. CAPO III: Il Presidente art. 24 (Elezioni e durata) Il Presidente e il Vice Presidente sono eletti dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei consiglieri. Essi durano in carica quattro anni e possono essere rieletti. art. 25 (Funzioni) Il Presidente ha la rappresentanza dell'Associazione a tutti gli effetti. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al vice Presidente. Egli svolge i seguenti compiti: a)  compie tutti gli atti giuridici che impegnano l'Associazione; b)  convoca e presiede l'Assemblea e cura l'ordinato svolgimento dei lavori; c)  convoca il Consiglio Direttivo; d)  ha la facoltà di nominare procuratori nelle liti attive o passive riguardanti l'Associazione davanti a qualsiasi grado di giurisdizione; e)  rilascia quietanza liberatoria delle somme a qualsiasi titolo e da chiunque, Pubbliche Amministrazioni o privati, versate all'Associazione. CAPO IV: Il Segretario, il Tesoriere e il Vice Tesoriere art. 26 (Elezioni e Durata) Il Segretario, il Tesoriere e il vice Tesoriere sono eletti dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei consiglieri. Essi durano in carica quattroanni e possono essere rieletti. art. 27 (Funzioni) Il Segretario svolge i seguenti compiti:       a)    compila e tiene aggiornato il libro dei soci;   b)    provvede alla corrispondenza;       c)    organizza le riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, redigendone i relativi verbali.       d)   controfirma i verbali delle assemblee;       e)   sovraintende alle attività amministrative ed economiche dell'Associazione. Il Tesoriere è delegato dal Presidente per l'amministrazione ordinaria dell'Associazione, svolge, quindi, i seguenti compiti:      a)  gestione dei fondi speciali;   b) facoltà di riscuotere somme o valori;   c) effettuare pagamenti autorizzati;   d) rilasciare quietanze;      e)  provvedere ad operazioni bancarie attive e passive preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo. I compiti di tesoreria sono svolti dall'istituto presso cui l'Associazione ha aperto il proprio conto corrente o deposito. Il vice Tesoriere collabora con il Tesoriere e in sua assenza ne svolge le funzioni. CAPO V: I Revisori dei Conti art. 28 (Revisori dei Conti) I Revisori dei Conti in numero di tre vengono eletti dall'Assemblea. Essi durano in carica quattro anni e possono essere rieletti. I Revisori dei Conti hanno il compito di:   a) controllare i registri contabili;   b) controllare l'arruninistrazione dell'Associazione. TITOLO V: Risorse Economiche art. 29 (Indicazione delle Risorse) L'Associazione trae le risorse economiche per funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:         a) contributi versati dagli associati come quotad'iscrizione o altre forme di raccolta fondi, proposte dal Consiglio Direttivo; b) contributi privati; c) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche, finalizzate esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti; d) donazioni e lasciti testamentari; e) rimborsi derivanti da convenzioni; f) proventi derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali; g) gli interessi sul patrimonio acquisito dall'Associazione. art. 30 (Beni) I beni dell'Associazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. art. 31 (Contributi) I contributi dei soci sono costituiti dalla quota di iscrizione annuale stabilita dall'Assemblea. art. 32 (Erogazioni, Donazioni e Lasciti) Le erogazioni liberali in denaro, le donazioni ed i lasciti testamentari sono accettati dall'Assemblea che delibera sulla loro utilizzazione secondo le finalità statutarie dell'Associazione. I lasciti testamentari sono accettati con beneficio di inventario. TITOLO VI: Bilancio art. 33 (Bilancio Consuntivo e Preventivo) L'esercizio sociale dell'Associazione ha la durata di un anno con inizio dal primo gennaio e termine il trentuno dicembre. Alla fine di ogni anno solare il Consiglio Direttivo provvederà a predisporre regolare bilancio consuntivo di tutte le entrate e le spese; nonché quello preventivo del successivo esercizio. art. 34 (Approvazione del Bilancio) Il bilancio consuntivo e quello preventivo sono approvati dall'Assemblea entro il trenta aprile di ogni anno. L'approvazione è data con voto palese della maggioranza semplice dei soci in regola con le quote sociali. TITOLO VII: Convenzioni art. 35 (Deliberazioni e Stipulazione delle Convenzioni) Le convenzioni tra l'Associazione e altri Enti e Soggetti è deliberata dall'Assemblea. Il Presidente ha il compito di provvedere alla stipula e copia della convenzione è custodita nella sede dell'Associazione. TITOLO VIII: Dipendenti e Collaboratori art. 36 (Dipendenti) L'Associazione può assumere dei dipendenti per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali nei limiti fissati dall'art. 3 della legge n. 266 del 1991. I rapporti tra l'Associazione e i dipendenti sono disciplinati dalla legge e dal contratto collettivo di lavoro della categoria interessata art. 37 (Collaboratori di lavoro autonomo) L'Associazione per sopperire a specifiche esigenze può giovarsi dell'opera di collaboratori di lavoro autonomo. TITOLO IX: Responsabilità art. 38 (Responsabilità e assicurazione degli aderenti) I volontari dell'Associazione sono assicurati contro le malattie, gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi. Gli oneri economici sono a carico della controparte che stipula la convenzione. art. 39 (Responsabilità dell 'Associazione) L'Associazione risponde con le proprie risorse economiche dei danni causati per inosservan= za delle convenzioni e dei contratti stipulati. TITOLO X: Rapporti con altri Enti e Soggetti art. 40 (Rapporti con Enti e Soggetti privati e pubblici) L'Associazione partecipa e collabora con Soggetti privati e/o pubblici per la realizzazione delle finalità istituzionali e di solidarietà. art. 41 (Rapporti con Federazione Associazioni lncontinenti e Stomizzati - ONLUS) L'Associazione aderisce alla Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati avente sede legale a Milano in via Venezian n. 1, presso l'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori. TITOLO XI: Disposizioni transitorie e finali art.42 (Disposizioni finali) In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea nominerà uno o più liquidatori e i beni saranno devoluti ad altre Associazioni operanti in analogo settore. art. 43 (Rinvio) Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento alle leggi in vigore. ¤
PROFILO A. L. S. I. - Associazione Lombarda Stomizzati e incontinenti PRESIDENTE: Gesuina Della Giovanna VICE-PRESIDENTE: Pier Raffaele Spena TESORIERA: Edda Cescon SEGRETARIA: Elda Cellè E’   un’associazione   di   volontariato   senza   fini   di   lucro,   aderente alla    F.A.I.S.,    nata    per    unire,    sostenere    e    rappresentare    gli stomizzati     e     gli     incontinenti     della     regione     Lombardia.     Si propone    come    punto    d’incontro,    dove    ascoltare    ed    essere ascoltati,        informare        ed        essere        informati,        ricevere aggiornamenti   e   partecipare   a   gruppi   di   auto   mutuo   aiuto   che hanno    lo    scopo    di    favorire    il    colloquio    tra    vecchi    e    nuovi pazienti,      affinché      possano      condividere,      in      un      positivo confronto, le proprie esperienze.
STATUTO